Dal 2015 l’Unione Europea (UE) è interessata da importanti flussi migratori irregolari, la cui gestione non è sempre avvenuta in un quadro di cooperazione tra Stati. In particolare, la politica migratoria dell’UE è da lungo tempo caratterizzata dalla conflittualità tra il gruppo Visegrád (V4) – composto da Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria – e le istituzioni UE.
Nel presente articolo vengono prima analizzati i rapporti tra V4 e UE in merito alle decisioni storiche e attuali di politica migratoria. Successivamente, viene analizzato il funzionamento del meccanismo di solidarietà del nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo. Infine, sulla base dei dati attualmente disponibili circa le dinamiche migratorie in atto, vengono delineati possibili scenari futuri in relazione alla tenuta e al buon funzionamento del meccanismo recentemente introdotto.
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