Il mondo sta rapidamente cambiando. Dopo la chiusura dello stretto di Hormuz, le compagnie di trasporto e navigazione corrono ai ripari e, di fronte all’incertezza che il panorama internazionale offre, il riscaldamento climatico apre nuove opportunità a nord.
Quest’analisi si propone di analizzare la validità dell’Artico come corridoio navale, partendo da presupposti geo-strategici ed economico-commerciali e, aspetto forse più importante di tutti, mettendone in luce i risvolti ambientali ed ecologici.
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