
Il salario minimo rappresenta uno degli strumenti più dibattuti a livello globale per combattere la povertà e ridurre le disuguaglianze economiche. Tuttavia, il suo impatto varia notevolmente in base al contesto socio-economico e alla capacità istituzionale di implemen-tarlo. Nei paesi in via di sviluppo, l’introduzione di un salario minimo può migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, ma le sfide legate all’occupazione in-formale e alla sostenibilità economica ne limitano l’efficacia. Parallelamente, in Italia e in altri paesi avanzati, il salario minimo si intreccia con la que-stione delle disparità di genere, incidendo sulla lotta alla discriminazione salariale. Questo articolo ana-lizza l’impatto del salario minimo nei paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione alle implicazioni economiche e sociali, proponendo un approfondi-mento sulle politiche implementate per affrontare tali problematiche.
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