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Francesco Gaudiosi

Francesco Gaudiosi è Vice Presidente e Direttore Esecutivo del Centro Studi Internazionali da gennaio 2019.

Dottore di ricerca in diritto internazionale presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (XXXV Ciclo), con una tesi riguardante il trasferimento di tecnologie nel diritto internazionale dell’ambiente. Già assegnista di ricerca e cultore della materia in diritto internazionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con progetti di ricerca riguardanti le migrazioni ambientali, il contrasto alle interferenze informative e digitali e l’azione della NATO. I suoi principali ambiti di ricerca sono il diritto internazionale dell’ambiente, il diritto internazionale del mare, il diritto delle organizzazioni internazionali – con particolare attenzione alle funzioni e alle attività della NATO – e l’Azione esterna dell’Unione europea.

È giornalista pubblicista regolarmente iscritto all’Albo nazionale dei Giornalisti.

Fa parte di diversi comitati editoriali, tra cui l’OSORIN (Osservatorio sull’attività delle organizzazioni internazionali e sovranazionali, universali e regionali, sui temi di interesse della politica estera italiana) della Società italiana per l’Organizzazione internazionale (SIOI). Ha altresì partecipato nel comitato redazionale ed editoriale di diversi volumi di diritto internazionale e dell’Unione europea, nonché di volumi editi dal CSI – Centro Studi Internazionali afferenti a tematiche internazionalistiche.

Ha relazionato in numerosi convegni presso l’Università della Campania, l’Università di Aberdeen, l’Università di Napoli, l’IE University di Madrid e l’Università di Salerno su diversi ambiti di ricerca: trasferimento di tecnologie ecocompatibili a livello internazionale, migrazioni internazionali e ruolo dell’Organizzazione internazionale del lavoro, ruolo della NATO nella risoluzione di controversie internazionali e l’approccio OneHealth per la tutela della biodiversità e della salute umana.

È membro della European Society of International Law (ESIL) e della Società italiana di diritto internazionale e dell’Unione europea (SIDI).