Secondo la letteratura delle Relazioni Internazionali (in sigla RI), tre tipologie di attacchi cyber guidano l’azione degli Stati nello spazio cibernetico. Tra questi, gli attacchi di tipo Cyber degradation vengono considerati particolarmente pericolosi per gli ingenti danni che sono potenzialmente in grado di arrecare alle infrastrutture fisiche di uno Stato (Valeriano & Jensen & Maness, 2018, p. 11-13). Inoltre, come ci riporta il “The Global Risk Report 2020” del World Economic Forum (in sigla WEF), gli attacchi cibernetici contro le Infrastrutture critiche (in sigla IC) sono considerati tra i rischi più insidiosi a livello mondiale (World Economic Forum, 2020, p. 63). Sulla base di quanto affermato dalla letteratura RI e dal monito fornito dal WEF, gli attacchi di cyber degradation appaiono essere particolarmente utili a fini coercitivi nelle lotte di potere fra Stati.
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