Il 29 settembre scorso, in occasione del Congresso Astronautico Internazionale di Sydney, il direttore del Trasporto Spaziale ESA Toni Tolker-Nielsen e il Chief Commercial Officer di Avio Marino Fragnito hanno firmato un contratto dal valore di 40 milioni di euro, per sviluppare il primo stadio superiore riutilizzabile europeo (Avio, 2025). Lo stadio superiore, o stadio orbitale, è la componente finale del razzo che porta il carico utile in orbita e rappresenta storicamente l’elemento mai recuperato nelle missioni spaziali europee. L’integrazione di capacità di rientro, recupero e riutilizzo in un singolo stadio superiore funzionale costituirebbe una svolta decisiva per l’autonomia strategica europea nel settore spaziale. Tolker-Nielsen ha definito l’accordo di “duplice importanza: da un lato affronta criticità tecnologiche nel breve termine, dall’altro getta le basi per preparare il futuro a lungo termine dell’Europa nello spazio”. L’accordo, della durata di due anni, si inserisce in un contesto di sviluppo e sperimentazione già progredito. Nel 2022, Ariane Group, joint venture tra Airbus e la francese Safran, fu la prima
ad annunciare lo sviluppo di uno stadio superiore riutilizzabile, grazie al progetto Smart Upper Stage for Innovative Exploration, ribattezzato SUSIE (Ariane Group, 2022). Sebbene alcuni test siano stati svolti nel 2023, del progetto non se n’è saputo pressoché più nulla.
